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INTERVISTE

01/11/2015
La Domenica Gialloverde - Numero 2

L'INTERVISTA/IN TRE TOCCHI…
 
INNOCENZO DONATO
 
Il difensore Innocenzo Donato è nato a Belvedere il 30 dicembre 1989 ed è residente a Laino Borgo (Cosenza). Dopo aver conseguito il diploma di Programmatore, all'Istituto Tecnico di Lagonegro, si è dedicato a tempo pieno all'attività commerciale di famiglia a Laino. Sin da bambino, il calcio ha occupato un posto di rilievo nella sua vita. Ha giocato prima nei giovanissimi e, poi, negli allievi del Viggianello disputando anche i campionati regionali. Sono seguiti due anni in terza categoria a Laino e, dopo un periodo di inattività, causa infortunio, ha ripreso a giocare con il Viggianello, al primo anno di seconda categoria. Da cinque anni fa parte del gruppo di calciatori gialloverdi.
È un campionato equilibrato. Da veterano, dove può arrivare il Viggianello?
“Questo gruppo, in armonia con società e mister, ha l'obiettivo di raggiungere la salvezza matematica con il maggior numero possibile di giornate d'anticipo”.
Dopo quattro gare nessuna squadra ha fatto il vuoto. Chi vincerà il girone?
“Ancora è troppo presto per dirlo. Nelle prime quattro partite abbiamo incontrato tre delle squadre più forti del girone, ognuna di loro si è distinta per qualità differenti. Alla capolista serviranno partite perfette ogni domenica per non perdere il titolo”.
Qual è il sogno nell'armadietto di Innocenzo Donato?
 “Sono qui da molti anni, ho visto crescere questo gruppo, i miei compagni, l'affetto dei tifosi ed anche me stesso. Arrivare in questa categoria con questo gruppo di amici che si allena insieme e duramente, da anni, è già un grande sogno”.