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A.S.D. VIGGIANELLO

STORIA

La storia dell'A.S.D VIGGIANELLO

Amore per il proprio paese, credenza nei valori dello sport, spirito di aggregazione sociale. Su tali valori, ad inizio settembre 2009, a seguito dell’iniziativa di alcuni AMICI, è nata la favola dell’A.S.D. Viggianello. Come logo sociale si è optato per un pallone ed una ginestra su uno sfondo che richiama i colori sociali della squadra e della divisa ufficiale, il giallo e il verde a strisce verticali, con la dicitura della frase latina “Fortuna fortesmetuit et ignavospremit”. Lo scopo principale prefissato dalla dirigenza è stato immediatamente quello di accomunare lo sport con lo svago ricreativo aperto a tutta la cittadinanza e ciò per creare un punto di unione su un vasto territorio come appunto è quello di Viggianello. Un progetto quindi sorto, dopo svariati anni di assenza, nel 2009 quando si è ritornato a respirare aria di calcio a 11. La compagine gialloverde, guidata il primo anno dal tecnico Crescente Massimo, è stata composta da subito da dirigenti residenti nel Comune di Viggianello. La rosa invece ha annoverato anche giocatori provenienti da paesi limitrofi, scelta condivisa dall’intero staff al fine di arricchire ed innalzare il tasso tecnico del gruppo. Il debutto della formazione potentina è avvenuto nel campionato di Terza Categoria “Girone A” della F.I.G.C. Basilicata, distretto provinciale di Matera. Un’annata piena di emozioni e gioie che ha fruttato un quinto posto che ha lasciato soddisfatti i dirigenti gialloverdi. Entusiasmo che ha convinto la società a presentare la domanda di ripescaggio prontamente accolta dalla F.I.G.C. Basilicata. Così nella stagione 2010/2011 la squadra del piccolo centro del Pollino ha disputato il campionato di Seconda Categoria, Girone C, dove tra alti e bassi, guidata dapprima da Corraro Roberto e successivamente da Oliveto Giuseppe, ha conquistato, seppur solo all’ultima giornata, una meritata salvezza totalizzando 21 punti al termine del campionato. Ad agosto poi del 2011 la dirigenza si è riunita per pianificare la stagione 2011/2012 e alla fine dell’incontro all’unanimità i soci hanno deciso di affidare la squadra nuovamente a Crescente Massimo, noto per la sua professionalità nel lavoro di allenatore. Al termine della stagione è arrivato un brillante settimo posto, inaspettato ad inizio campionato e andando quindi oltre le più rosee aspettative totalizzando la bellezza di 32 punti. Il torneo 2012/2013, sempre di Seconda Categoria, ha inizio invece sotto la guida tecnica nuovamente di Oliveto Giuseppe e termina con un brillante quarto posto con i gialloverdi in lotta fino all'ultimo per le posizioni di vertice. Si passa così alla stagione 2013/2014, con la squadra che viene affidata all'allenatore Cosenza Pietro. I risultati altalenanti, nonostante una rosa di livello, provocano il cambio in panchina con Oliveto Giuseppe che assume il ruolo di tecnico/giocatore e che guida la compagine gialloverde per il rush finale con il team che si piazza al quinto posto. Se è vero che le lezioni servono per imparare, la dirigenza sin da giugno del campionato 2014/2015 si mette al lavoro ed, oltre all'ampliamento dello staff societario, opta anche per il gradito ritorno dell'allenatore Crescente Massimo che assume così la guida dell'A.S.D. Viggianello. Secondo posto in campionato, secondi nella Coppa Disciplina e campioni della Coppa Regione: si chiude così un’annata da incorniciare. Vittoria di Coppa che spalanca le porte per l’accesso in Prima Categoria. A sedersi questa volta in panchina è Antonio Oliva, ex allenatore della Soccer Lagonegro. Da matricola il Viggianello dà filo da torcere a tutte le squadre e al termine arriva un inaspettato ma quanto meritato sesto posto. Da ultimo, per la nuova stagione 2016/2017, ritorna in sella Massimo Crescente. Obiettivi? La disputa di un campionato dignitoso e che possa essere caratterizzato dalla correttezza e del fair play.